La biblioteca di Susy di Susanna Polimanti
Recensioni, narrativa, poesia, cultura generale
9 set 2026
XII Premio Letteraio "Città di Fermo" - Cerimonia di premiazione
20 lug 2026
"Aforismi per un anno": una piccola gemma letteraria di Jacopo De Signoribus
«L’intento di questo libro è accompagnare il
lettore in un cammino di dodici tappe, una per ogni mese […] ogni frase è stata
scelta per durare, per restare, per toccare».
(Jacopo
De Signoribus)
“Aforismi per un anno” di Jacopo De Signoribus (Marchio Editoriale
Dialoghi-Collana Contaminazioni) è una piccola gemma letteraria dal contenuto profondo
e prezioso, denso di significati.
A
catturare immediatamente l’attenzione è la grafica della copertina: un
albero-bonsai con tronco sinuoso e con foglie multicolori, a simboleggiare la
transizione delle stagioni ma anche differenti equilibri del pensiero e dello
spirito.
L’opera,
divisa in dodici capitoli selezionati con cura, apre a nuovi orizzonti e nuove
configurazioni di senso dove l’aforisma non è una semplice massima bensì una
stimolante riflessione sul valore di ogni nostra singola esperienza nell’esplorare
il mondo e noi stessi.
Jacopo De Signoribus si
avvale di osservazioni introspettive e contemplative,
che si risolvono in appagamento, serenità e armonia; interpreta significati
altrimenti invisibili, affinché ogni
singolo momento sia irripetibile e vada vissuto come se fosse l'unico, condizione
fondamentale per vivere pienamente un percorso interiore, senza sconvolgere la
naturale ciclicità dei nostri ritmi.
Questi aforismi si sposano perfettamente con il concetto di
“ikigai” giapponese ossia, ciò che dà maggior significato all’esistenza umana
e gioia alla vita, opportunità di
crescita spirituale oltre che maturità di pensiero.
Ognuno
di noi ha avuto e ha ancora infinite esperienze da vivere, tesori da custodire per
definire chi siamo, per dare forma e colore alla realtà, rendendo immortali le emozioni vissute e trarne insegnamenti e
consapevolezza.
I
sogni sono il motore che ci spinge a guardare oltre l’orizzonte “Alcuni sogni,
fragili come l’alabastro, richiedono cura e dedizione per rivelare la loro
bellezza”.
La
libertà e la saggezza rappresentano l’obiettivo finale e la conoscenza
acquisita, permettendo di scegliere chi essere “Nel cuore della libertà si
nasconde la bellezza dell’autenticità, la gioia di essere fedeli alla propria
essenza”.
L’amore,
il tempo e il destino, sono le forze invisibili che tessono la nostra trama,
dandoci radici, limiti e infinite opportunità “Il destino a volte può sembrare
incerto, ma spesso ci porta esattamente dove dobbiamo essere”.
La
magia e l’incanto, intesi come lo stupore che proviamo quando ci accorgiamo che
la nostra vita è un'opera d'arte meravigliosa “L’incanto è la danza silenziosa tra
il cuore e l’infinito”.
Vivere
bene è un’arte. L’armonia è elemento base dell’universo, un canale di comunicazione
aperto per il passaggio di ogni energia vitale. De Signoribus vive la parola
come immagine, con tatto e delicatezza; con viva abilità rappresentativa, riesce a cogliere il dialogo segreto della
natura, ne sa godere e ne esprime silenzi e suoni.
L’opera nasce da una ricerca profonda e
paziente, che inizia con i passi
quotidiani, la gioia delle piccole cose, è un viaggio intuitivo nei pensieri legati
alle emozioni.
Parliamo di una raccolta di aforismi nuova,
originale nel suo genere: un tascabile con frammenti di saggezza, un capolavoro in miniatura da portare con
sé in ogni occasione, da leggere ogni giorno dell’anno.
Con stile elegante e leggero e un
linguaggio chiaro e pacato, questi aforismi dimostrano doti artistiche oltre che filosofiche e una
spiccata sensibilità di fronte attitudini, preferenze, energie e condotte
umane.
Una
formazione interiore che crede nel rinnovamento così come nella conservazione e
nella cura di azioni e scelte, perché scomparsi tutti i valori nel dissolversi
del nostro tempo, altri ne sgorgano capaci di risolvere e trascendere ogni
crisi.
Jacopo De Signoribus è
docente di filosofia e anche counselor
a orientamento interpersonale, sa
osservare oltre la superficie delle apparenze, vive la realtà in profondità
e in maniera autentica, sa dare la giusta attenzione al dettaglio, riesce a coniugare bellezza e saggezza;
è un “imperdonabile”, così come lo avrebbe definito la scrittrice-poetessa
Cristina Campo.
“Aforismi per un anno” è un’osservazione
sulla vita da diverse prospettive; una lettura che eleva lo spirito e giova ad
avviare nuovi traguardi e scenari, senza mai dimenticare che non sono le
esperienze in se stesse a determinare la nostra esistenza bensì
l'interpretazione che scegliamo di darne.
19 lug 2026
Verbale ufficiale della Giuria- Premio Letterario "Città di Fermo" XII Edizione
XII
PREMIO LETTERARIO “Città di Fermo”
Anno
2026
Verbale ufficiale della Giuria
L’Associazione
ARMONICA-MENTE - APS di Fermo - Presidente Nunzia Luciani, è lieta di
comunicare che la Commissione di Giuria
della XII Edizione del Premio Letterario “Città di Fermo” - Anno 2026, presieduta
da:
SUSANNA POLIMANTI
e costituita dai seguenti
componenti di giuria:
Sez. A: Susanna
Polimanti, Alessandra Prospero, Roberta Placida, Elisabetta Biondi della
Sdriscia, Giovanni Zamponi, Luciano Giovannini.
Sez. B: Susanna Polimanti,
Alessandra Prospero, Roberta Placida, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Giovanni
Zamponi, Luciano Giovannini.
Sez.C: Susanna Polimanti,
Antonio De Signoribus, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Federico Del Monaco.
Sez. D: Susanna Polimanti,
Antonio De Signoribus, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Federico Del Monaco.
Sez. E: Alessandra
Prospero (Titolare Daimon Edizioni), Roberta Placida, Luciano Giovannini,
Germano Innocenti, Francesco Cristiano Bignotti.
dopo attenta lettura ed
esame delle opere in forma rigorosamente anonima, contrassegnate dal solo
titolo e in base ai seguenti criteri di valutazione:
1. Rispondenza ai
requisiti tecnici previsti dal regolamento del bando di concorso nonché corrispondenza
alla sezione di riferimento.
2. Analisi tematica
(modalità di espressione, messaggio comunicato)
3. Analisi
metrico-ritmica (versi, strofe, tipo di componimento, schema ritmico)
4. Analisi
lessicale-semantico (parole-chiave, lessemi evocativi, immagini. Figure
retoriche del significato e registro linguistico)
5. Analisi
morfo-sintattica (organizzazione lirica, essenzialità o complessità del
messaggio, figure retoriche dell’ordine.
6. Analisi
fonica-timbrica (figure retoriche del suono)
7. Sintesi interpretativa
del testo.
8. Correttezza
complessiva (ortografia, morfosintassi, lessico) del testo narrativo/Originalità
ha così deliberato:
SEZ.
“A” – POESIA IN LINGUA ITALIANA A TEMA LIBERO
Vincitori assoluti
1° Premio – Bambini per sempre di Vincenzo Screti
(Sermoneta-LT)
2° Premio – La vita che resta di Enrico Del Gaudio
(Castellammare di Stabia- NA)
3° Premio – Dove tornano i sogni di Silvio Di Fabio
(San Salvo-CH)
Premio Speciale Associazione Armonica-Mente
Le
cose che non ho fatto di Valeria Tufariello (Roma-RM)
Premio Speciale Biblioteca Civica “Romolo Spezioli” –
“universo”libro”
Nessun vincitore
*Si è deciso di non assegnare alcun premio poiché nessun partecipante ha
scritto sul tema precipuo così come descritto nella descrizione del Premio
Speciale della Biblioteca (v. regolamento bando di concorso) *
Premio Speciale del Presidente di Giuria
Cenestesie
veneziane di Paolo Luca Bernardini (Montegrotto Terme- PD)
Menzioni d’Onore
La
brina sui campi di pianura di Maurizio Bacconi (Roma-RM)
Glioblastoma di
Maria Colombo (Bovisio Masciago-MB)
Crollano
i templi eretti all’innocenza di Vittorio Di Ruocco
(Pontecagnano-SA)
Il
tempo che resta di Nadia Ghidetti (Fabriano-AN)
I
ricordi di Gianni Balercia (Ancona-AN)
L’architettura
del senso di Luca Di Camillo (Belluno-BL)
Terra
mia di
Savino Marè (Fermo-FM)
Certe
giornate di Bruna Santoni (Ascoli Piceno-AP)
Sull’onda
del tempo di Jacopo Luciani (Grottazzolina-FM)
La
poesia, la sua voce di Franco Casadei (Cesena-FC)
♦
♦ ♦
SEZ.
“B” – POESIA RELIGIOSA
Vincitori assoluti
1° Premio – Prima ch’io giunga di Teresa Cuparo
(Rignano Flaminio-RM)
2° Premio – Venerdì Santo di Paolo Castagnola
(Genova-GE)
3° Premio – A Te di Ilaria Santarelli (Fermo-FM)
♦
♦ ♦
SEZ.
“C” – Racconto inedito a tema: “L’amore a 4 zampe”
Vincitori assoluti
1° Premio – La
gatta del cinematografo di Francesca Marconi (Tagliacozzo- AQ)
2° Premio – Il
vecchio sagrestano di Gabriele Astolfi (Grizzana Morandi – BO)
3° Premio – Ogni
mezzodì di Gianfranco Iovino (Verona-VR)
Menzione d’Onore
Il
colore smeraldo dei sogni che si avverano di Elisa Debbi
(Castelnuovo Rangone-MO)
Sono
qui di
Paola De Santis (San-Marino – RSM)
Una
famiglia… allargata di Attilio Rossi (Carmagnola – TO)
♦ ♦ ♦
SEZ.
“D” – Leggenda//racconto popolare/fiaba
Vincitori assoluti
1° Premio – A vutti di San Girlannu di Grazia
Dottore (Messina-ME)
2° Premio – La
Pantasima di Giulia Grilli (Montemonaco-AP)
3° Premio –
Un cappottino per i libri di
Giuseppina Cardinale (Modugno-BA)
♦
♦ ♦
SEZ.
“E” – Silloge inedita di poesia/Premio Daimon Edizioni-L’Aquila
Vincitore assoluto
L’intimità
della rugiada di Sara Pagliaretta (Campofilone-FM)
11 lug 2026
"Eterna creazione" di Michela Zanarella: vera essenza poetica
La
silloge “Eterna creazione” (peQod,
Ancona 2026) di Michela Zanarella è
un incontro con la vera essenza poetica
e conferma la profonda connessione con la sua vocazione artistica, che ogni sua
opera suscita e nutre.
Quale “custode” del linguaggio
poetico tra arte, misticismo e filosofia, il suo verso segna un iter letterario basato sull’intuizione,
in un insieme di momenti contemplativi, con l’obiettivo di trascendere i limiti
umani e fondersi con una realtà superiore. Le
liriche rappresentano l'eterno ciclo del tempo e l'infinito, sono un ponte tra
il cielo, la terra e tutte le creature, di cui l’atto creativo ne coglie la
molteplicità in costante divenire; la bellezza dell’universo rinasce e ripete
eternamente il suo corso “come un arco
infinito [,] /l’eterna creazione”.
Una
poetica che vive nella solitudine del proprio spirito e quando “il silenzio è in ascolto di un silenzio/più
profondo” ricorre a nuovi
significati, nuove altezze e accordi di natura ritmico-musicale, mentre abbraccia
con lo sguardo tutto l’orizzonte umano e si trasfigura in consapevolezza,
elevazione e rivelazione.
Termine
ricorrente è la “luce”, elemento primordiale e potente archetipo, che dissolve
le ombre dell'anima “luce che sorride”;
il sole diventa presenza silenziosa e costante, come metafora di verità,
guarigione e rinascita “il sole rompe la
memoria del freddo”.
Nell’intima
armonia di gesti quotidiani e di umana esistenza, sono sempre presenti sogni e
moti del cuore, quasi a coccolare l’io poetico e il suo grande desiderio
d’amore e di pace. La poetessa osserva con gli occhi dell’anima una natura concreta
e precisa, ad essa si sente spiritualmente e carnalmente congiunta “[…] allungare il tempo/nel rosso di un
tramonto” – “Fidarsi del sentiero del
bosco/dell’umida terra che vede infittire l’autunno/tra i castagni”.
L’armonia dell’universo
gira intorno all’eccellenza dell’amore, che dà calore alla
vita, ci fa gioire e soffrire anche per gli altri, ci lascia percepire il bello
nelle sue molteplici forme, ci sprona alla ricerca, alla conquista della verità,
ci fa avversare l’errore e desiderare il bene, vive oltre la morte. L’amore è
la prima forza motrice dell’eterna creazione,
in quanto essenza di Dio “Amare è l’unica
luce che ci farà sopravvivere”; non una luce fredda e impersonale ma
espressione silenziosa e inequivocabile dei sensi che custodiscono la vita e il
suo divenire nello spazio e nel tempo “e
la sua voce silenzio d’eterno”.
L’espressione poetica di Michela
Zanarella si nutre di empatia e umiltà, tocca l’anima con il suo sentimento di affettuoso dolore
e di solidarietà per chi soffre la guerra, le cui immagini sono viva
testimonianza dell’inaridimento dei cuori che non hanno amore da profondere. “Nero di guerra vite perdute” […] “e lacrime
indifese/in questo tempo dove il buio/non concede tregua”.
Con
commossa e intensa partecipazione sale più in alto del tumulto interiore,
ascende dal particolare all’universale, ne condivide la vulnerabilità, affida
preghiere agli angeli affinché possano “vegliare
muti il tempo/ che si accompagni il mondo al disarmo/che ogni orizzonte conosca
perdono”, sempre certa che per ognuno di noi esista un progetto divino: “[…] un destino che ci fissa dall’alto”.
È
un vero aforisma la lirica “L’infinito è
tutto ciò che esiste oltre noi/antica epifania/nuovo altrove”, espressione
di profondità di pensiero nonché
incisiva riflessione filosofica sul senso della vita.
Lo
stile riafferma la delicatezza, la fluidità e l’incomparabile musicalità del verso, impreziosito da parole e
immagini polisemiche, capaci di evocare immediatamente l’emozione sottesa. Il linguaggio
conciso e metaforico stimola l’immaginazione visiva e uditiva.
La
silloge “Eterna creazione” avvolge e coinvolge in quel senso di appagamento che solo la vera poesia può offrire. Avvicinarsi
alla poetessa nel momento della sua energia creatrice, vuol dire penetrare l’eco
pura di un’anima che si esprime con
visioni e voce di speranza, di coraggio e fiducia anche nelle fasi più buie del
vissuto, senza mai velare la luminosità e la sonorità del canto “là dove il silenzio/ ha la sua eternità”.
8 gen 2025
"Cinquanta giorni con mia madre" di Giuseppe Filidoro: un romanzo eccellente.
Protagonista è il quarantaduenne avvocato Lorenzo Callisi, residente a
Milano con la moglie Agata, ricca, bella e intelligente e
sua figlia Giovanna, un amore di bambina di quattro anni. Sebbene sia un
uomo pienamente realizzato, grazie a una bella famiglia e una carriera
professionale di successo, Lorenzo vive momenti di profondi turbamenti, avvolto
in una cappa afosa di insoddisfazione, di vaga tristezza, spesso indotto a
ripercorrere ricordi e a rievocare eventi traumatici del passato, in
particolare la mancanza di una madre, perduta quando aveva quasi due anni.
Una comunicazione da parte dei carabinieri interrompe la sua vita
routinaria, lo coglie alla sprovvista; le informazioni ivi contenute
stravolgono completamente una verità di fatti fino allora conosciuti,
trasformandosi di colpo in qualcosa di inspiegabilmente assurdo: sua madre
Maria Cavallari, vedova di Michele Callisi, è viva ed è in procinto di
tornare a casa nel domicilio dell’unico erede Lorenzo Callisi…
Lorenzo si vede così costretto a rientrare in Sicilia, sua terra d’origine
e, nell’antico borgo dove è nato, rivede il “ragioniere” Cosimo Merisi, fedele
amministratore del patrimonio di famiglia nonché unico personaggio depositario
del segreto legato all’esistenza di sua madre Maria e, per decisione del marito
don Michele, ricoverata da anni nell'ospedale psichiatrico Real Casa per cause
sconosciute, forse di evidente componente genetica […] una di quelle malattie strane e difficili da capire…
Fino a qualche giorno fa pensavo di essere orfano di madre, e ora
scopro di averne una, segregata chissà dove e per chissà quali oscuri motivi.
Dopo quarant’anni, il destino restituisce a Lorenzo una madre per
cinquanta giorni; tempo in cui si manifestano inconsci e verità, tacite o
addirittura negate. Maria non riconosce suo figlio, lo ignora, aliena con la mente popolata da ombre e
fantasmi, quasi del tutto inespressiva, muta […] con lo sguardo fisso nel nulla.
Al contrario, sembra avere una sorta di intesa
complice con il ragioniere Merisi, il cui atteggiamento premuroso svela sentimenti
d’amore e di ammirazione, da sempre custoditi segretamente nel cuore.
La forma diaristica in corsivo anticipa e allo stesso tempo, con
successivi intercalari, completa la testimonianza fortemente emotiva di quell’invisibile
legame ancestrale che esiste tra madre e
figlio, filo rosso indistruttibile nonostante un percorso reso tortuoso dal
succedersi degli eventi e da una situazione alquanto paradossale.
Oltre che tenere il lettore maggiormente incuriosito e immerso in una
continua suspense narrativa, l’intreccio, opposto all'ordine cronologico
naturale degli eventi, offre al lettore soprattutto una visione coinvolgente della sofferenza psicologica per la
perdita di un’interazione, essenziale per lo sviluppo emotivo e cognitivo della
personalità adulta del protagonista […] Il vuoto che da sempre sentivo nel cuore è ora pieno di te. Il
frammento mancante della mia identità è ora al suo posto, tutto è armonicamente
integro e il senso della mia esistenza nel mondo è ormai ristabilito.
Rallentano e dilatano le scene, sia la caratterizzazione dettagliata di
ogni personaggio coinvolto, dall’amico bibliotecario Sergio al macellaio
Arturo, dal brigadiere Vito Sciuto al medico Amedeo Salice, sia la descrizione
dei luoghi di cui l’autore si serve per strutturare ed esprimere al meglio
cause ed effetti di emozioni e comportamenti.
Il libro rivela
anche un implicito biasimo nei
confronti del trattamento dell’epoca delle malattie mentali negli istituti
psichiatrici, sottolineandone la disumanizzazione e l’isolamento, così come la cura medica della lobotomia, spesso considerata più dannosa
che utile, in favore di una comprensione ed empatia, necessarie
all’individuazione degli stati affettivi del paziente Sono stato invaso da
una pena profonda che mi ha soffocato il respiro, mentre non riuscirò a distogliere
lo sguardo dal quel solco, ulteriore stigma di follia a deturpare la sua antica
bellezza.
Tante sono le figure del dolore; la sofferta alienazione di donna
Maria, il dolore del figlio Lorenzo Callisi e la sollecitudine di Cosimo Merisi,
ci avvicinano e ci fanno comprendere, oltre le porte della mente, tutto ciò che rimane inespresso e
impigliato nelle pieghe più intime di vissuti e mettono in scena sul piano
della scrittura, uno dei concetti principali: l’introiezione.
Ogni patimento, ogni colposa tribolazione o
rimorso e persino il gesto più tragico, diventa nobile e, celato fino alla
morte, si traduce in dono d’amore.
Le indiscusse capacità stilistiche nel saper amalgamare immagini e parole
con espressiva armonia e straordinaria sensibilità, rendono questo romanzo
eccellente, oltre che emotivamente ed intellettualmente stimolante.
23 ott 2024
XI Premio Letterario "Città di Fermo"
XI PREMIO LETTERARIO “CITTÀ DI FERMO”
L’Associazione ARMONICA-MENTE-APS di Fermo presieduta da Nunzia Luciani, con il Patrocinio della Regione Marche e del Comune di Fermo, Patrocinio Culturale di WikiPoesia, con le collaborazioni della Biblioteca Civica “Romolo Spezioli” e della casa editrice Daimon Edizioni - l’Aquila, indice l’undicesima Edizione del Premio Letterario “Città di Fermo”, sezione della Rassegna Di Villa in Villa dell’Associazione Armonica-Mente- APS
Regolamento
1. Il premio è aperto a tutti gli autori italiani e stranieri senza alcun limite di età ed è articolato nelle seguenti sezioni:
Sezione A – Poesia in lingua italiana a tema libero (edita / inedita)
Sezione B – Poesia religiosa in lingua italiana (edita / inedita)
Sezione C – Racconto inedito a tema: “L’amore a 4 zampe”
Sezione D - Fiaba popolare/racconto popolare/ leggenda di tradizione orale editi/ inediti in lingua italiana o dialettale con relativa traduzione.
Sezione E – Silloge poetica inedita di 30/40 componimenti poetici.
* I vincitori del 1° premio delle precedenti edizioni possono partecipare solo alla sezione E
* I membri di giuria delle precedenti edizioni sono pregati di non partecipare.
SEZIONI A/B
2. Per le sezioni di poesia in lingua italiana e religiosa (A e B) si potrà partecipare inviando un’unica poesia in formato word che non dovrà superare i 35 versi, escluso il titolo.
3. SEZIONE C
Racconto inedito a tema: “L’amore a 4 zampe”. Si partecipa con una sola opera inedita, in formato word di 3 cartelle editoriali max. carattere Times New Roman - corpo 12 (una cartella editoriale corrisponde a 1800 battute spazi inclusi).
4. SEZIONE D
Fiaba popolare/racconto popolare/leggenda (tradizione orale), editi/inediti, in lingua o in dialetto (con relativa traduzione), in formato word di 3 cartelle editoriali max, carattere: Times New Roman- corpo 12 (una cartella editoriale corrisponde a 1800 battute spazi inclusi).
5. SEZIONE E
Silloge poetica inedita: i testi non devono essere in numero inferiore a 30 né superiore a 40 e non devono superare i 50 versi ognuno. Per inedito si intende mai pubblicato in un libro, a mezzo stampa e neanche in siti o blog, né in rivista digitale né contenuto in post pubblicati sui social a impostazione privacy pubblica, pena l’esclusione e la decadenza dal contratto di pubblicazione. Tra le opere pervenute verrà selezionato un premio assoluto.
6. Per la partecipazione al premio è richiesto un contributo di Euro 15 per spese organizzative per ognuna delle sezioni a cui si intenda partecipare.
7. Il partecipante dovrà inviare una mail all’indirizzo della segreteria del premio:
premiocittadifermo@gmail.com entro la scadenza del 31 gennaio 2025 con i seguenti allegati:
- File (esclusivamente in formato word) contenente il testo in forma rigorosamente anonima e senza alcun segno di riconoscimento. Nel caso di partecipazione con più opere, inviare allegati distinti.
- Scheda di partecipazione contenente i propri dati personali con l’autorizzazione al trattamento dati.
- Copia della ricevuta del versamento PostePay o bonifico bancario.
I partecipanti sono pregati di inviare gli elaborati con largo anticipo rispetto ai termini di scadenza per facilitare le operazioni di segreteria nonché le valutazioni della commissione di giuria. Le opere che giungeranno oltre la data di scadenza per la partecipazione, non saranno tenute in considerazione e, in ogni caso, farà fede la data d’invio della mail. Nell’impossibilità di inviare tramite posta elettronica, si potrà inviare una copia cartacea degli elaborati con relativi allegati richiesti dal regolamento, all’indirizzo di posta dell’Associazione: Associazione Armonica-Mente-APS c/o Carlo Iommi, Piazza del Popolo N. 34 - 63900 Fermo (FM). Tel. 3480691303.
Modalità di versamento del contributo per spese organizzative:
Postepay - Numero tessera: 5333 1710 9437 3970
Intestata a Nunzia Luciani - CF: LCNNNZ54H48G920P
Causale: XI PREMIO LETTERARIO “CITTÀ DI FERMO” – Sez. A) e/o B) e/o C) e/o D) e/o E
Bonifico bancario - IBAN: IT36L0615069450CC0010095088
Intestato a Armonica-Mente
Causale: XI PREMIO LETTERARIO “CITTÀ DI FERMO” - Sez. A) e/o B) e/o C) e/o D) e/o E
Alla ricezione dei materiali verrà inviata una mail di conferma all’indirizzo mail indicato nella scheda di partecipazione al premio.
Non vengono accettate opere che presentino elementi razzisti, denigratori, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione nonché testi in lingua straniera, pena annullamento elaborati.
La commissione di giuria con Presidente di Giuria: Susanna Polimanti, è composta da esponenti del panorama culturale e letterario, regionale e nazionale di elevata competenza quali docenti, scrittori, poeti, giornalisti, studiosi.
Sez. A : Susanna Polimanti, Alessandra Prospero, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Roberta Placida, Giovanni Zamponi
Sez. B : Susanna Polimanti, Alessandra Prospero, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Roberta Placida, Giovanni Zamponi
Sez. C : Susanna Polimanti, Antonio De Signoribus, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Federico Del Monaco
Sez. D : Susanna Polimanti, Antonio De Signoribus, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Federico Del Monaco
Sez. E: Alessandra Prospero( Titolare Daimon Edizioni ), Roberta Placida, Federico Del Monaco, Luciano Giovannini.
Il giudizio della giuria che esaminerà le opere pervenute al concorso e decreterà i vincitori è insindacabile e inappellabile.
I Premi vengono stabiliti come di seguito indicato:
Sezioni A-C-D
1° premio: Targa, diploma con motivazione della giuria e Euro 100, 2° premio: targa, diploma con motivazione della giuria e libri. 3° premio: targa e diploma con motivazione della giuria.
Sezione B:
1° premio: Targa, diploma con motivazione della giuria e articolo religioso, 2° premio: targa, diploma con motivazione della giuria e libro. 3° premio: targa e diploma con motivazione della giuria.
Sezione E: Targa, diploma con motivazione, pubblicazione gratuita dell’opera + 10 copie da parte della Daimon Edizioni – L’Aquila (Premio assoluto).
· N.B. In caso di non accettazione della pubblicazione, il primo posto decadrà e verrà decretata vincitrice l’opera classificatasi immediatamente dopo.
Sez. A o B Premio Speciale Armonica-Mente: Targa, diploma con motivazione e manufatto artistico: all’opera maggiormente contraddistinta da passaggi estetici espressivi dove l’immagine metaforica suggerita diviene ‘passaggio fisico’ del verso, elemento di scambio tra scrittura e creazione: intesa come arte della visione. Realizzazione dell’opera a cura dell’artista Cinzia Franceschelli.
Sez. A Premio Speciale Biblioteca Civica “Romolo Spezioli” sull’universo “libro”: Targa, diploma con motivazione e libro. Sarà conferito il Premio Speciale Biblioteca Civica "Romolo Spezioli" alla poesia che meglio avrà tradotto in versi l'affezione al libro e alla parola scritta intesi come compagnia per l'esistenza e/o stimolo alla coscienza sociale.
Menzioni: Trofeo e diploma.
*La commissione di giuria potrà decidere di decretare ulteriori premi nel caso risultassero particolari opere da segnalare per ogni sezione.
N.B: I vincitori del 1°, 2° e 3° Premio e Premi Speciali sono tenuti a partecipare alla cerimonia di premiazione. Agli assenti verrà inviato solo il diploma. Per quanto riguarda eventuali menzioni, sia il premio che il diploma potranno essere spediti a casa dietro pagamento delle spese di spedizione o essere ritirati sempre tramite delega scritta. I premi in denaro, se non ritirati personalmente verranno incamerati dall’Associazione per future edizioni del Premio.
Tutti i testi dei vincitori assoluti, premi speciali e menzionati saranno pubblicati nel volume antologico che sarà presentato nel corso della premiazione.
L’Associazione Armonica-Mente-APS destinerà in beneficenza parte dei proventi derivanti dalla vendita delle antologie a realtà bisognose di aiuto nel territorio del Fermano, scelte a propria discrezione.
La partecipazione al concorso implica l’accettazione di tutti gli articoli che compongono il presente bando.
La cerimonia di premiazione si terrà a Fermo sabato 24 maggio 2025 alle ore 17.00 presso la Biblioteca Civica “Romolo Spezioli”. Ulteriori dettagli verranno comunicati nel verbale di giuria che verrà inviato ai soli vincitori e classificati al termine delle valutazioni della commissione di giuria. È necessario confermare la propria presenza alla cerimonia entro 10 giorni dal ricevimento del verbale di giuria.
NUNZIA LUCIANI (Presidente del Premio)
Per qualunque informazione rivolgersi all’indirizzo mail: premiocittadifermo@gmail.com
Tel 3480691303
XI PREMIO LETTERARIO “CITTÀ DI FERMO”
La presente scheda compilata è requisito fondamentale per la partecipazione al concorso. Alla scheda va allegata la ricevuta del contributo per spese organizzative, da inviare tramite mail entro la data di scadenza del 31 gennaio 2025
Nome-Cognome __________________________________________________________________
Nato/a ______________________________il __________________________________________
Residente in ___________________________________ Via_____________________________
Cap __________________ Prov._____________________________________________________
Tel. _____________________________________Cell.___________________________________
E-mail ___________________________________________Sito ____________________________
Partecipo alla/e sezione/i (indicare vicino il titolo del testo proposto o, in sua assenza, il primo verso della poesia)
□ A –Poesia in italiano a tema libero _____________________________________________________________________________
□ B –Poesia religiosa
_______________________________________________________________________________
□C –Racconto inedito a tema “L’amore a 4 zampe” ______________________________________________________________________________
□D –Fiaba popolare/racconto popolare/leggenda di tradizione orale ________________________________________________________________________________□ E– Silloge inedita di poesia (30/40)
Data___________________________________________Firma __________________________
□ Dichiaro che il/i testi che presento è/sono frutto del mio ingegno e che ne detengo i diritti a ogni titolo.
□ Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art.13 del D. Lgs. 196/2003.
Data__________________________________ Firma _________________________________




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